Diagnosi dislessia

Quali sono i test che ti interessano se hai un figlio dislessico?

 

I test sono essenzialmente basati sulla lettura e vanno a valutare:
– La velocità.
Il numero di errori.

 

Vengono fatti 3 test: se due saranno con risultati bassi (o sotto la media), verrà redatta una diagnosi di dislessia.

 

Ecco quali sono i test per arrivare ad una diagnosi di dislessia nei bambini:

  • LISTA DI PAROLE CONOSCIUTE;
  • LISTA DI PAROLE CHE NON HANNO UN SIGNIFICATO;
  • COMPRENSIONE DEL TESTO.

Chiaramente l’età è una variabile importante, motivo per il quale cambia chiaramente il risultato di un test se tuo figlio è alle elementari, alle medie o alle superiori.

 

Ma quando è importante fare i test? C’è un’età migliore?

 

Nascono, soprattutto, se il bambino è ancora molto piccolo, dubbi sul far avere una diagnosi così presto, magari per paura di limitare il bambino.

 

“Non è che poi si siederà sulle difficoltà?”
“Non è che si approfitta?”
“E se poi si spaventa?”

 

Queste sono solo alcune frasi che magari sono passate anche nella tua mente.
E sono dubbi leciti, ecco perché devi impegnarti assieme agli insegnanti per fare un modo che il livello della richiesta non sia basso.

 

Non si deve mai mirare al minimo, soprattutto perché si tratta di ragazzi con ottimo potenziale, che va solo tirato fuori.

 

Allo stesso tempo, imparando a conoscere il suo modo di pensare, il bambino potrà diventare consapevole in modo più veloce di quelle che sono le sue capacità e potrà così affrontare le classi superiori con una marcia in più.

 

Se la diagnosi è tardiva, alle scuole medie o oltre per intenderci, possono nascere altre difficoltà, legate soprattutto all’autostima ed alla non accettazione della propria caratteristica.

 

Ecco perché è meglio rivolgersi all’iter diagnostico non appena arrivano i primi segnali, spesso dati dalla scuola.