Altri DSA (disturbi specifici dell’apprendimento)

La dislessia è sicuramente la caratteristica “regina” nei disturbi specifici dell’apprendimento (per semplicità chiamati con l’acronimo DSA), ma non è l’unica.

 

Si parla molto di dislessia perché è più conosciuta (è stata anche “scoperta” prima) ed anche perché in termini percentuali è la più diffusa dei DSA.

 

Ma ci sono anche gli altri, ovvero Disgrafia, Disortografia, Discalculia, Disprassia e i vari disturbi dell’attenzione.

 

In questa sezione del nostro sito vogliamo farteli conoscere al meglio.

 


 

Disortografia

La disortografia è l’altra faccia della dislessia, è la sua sorella più stretta, tanto è vero che molto spesso vanno in coppia.

 

Perché è l’altra faccia? Perché ripropone nello scritto le stesse difficoltà che emergono nella lettura.

 

E quali sono le difficoltà più evidenti?

  • Automatismi Suono→segno;
  • Doppie, accenti;
  • Scambi, omissioni, aggiunta suoni, lettere;
  • Unire/separare le parole.

 

 


 

Disgrafia

La disgrafia è, semplificando molto, l’incapacità di scrivere “bene”, ma attenzione, non è solo la scrittura a zampe di gallina, nasconde molto altro.

 

Queste le difficoltà più evidenti:

  • Organizzazione dello spazio;
  • Motricità fine;
  • Lentezza;
  • Mancanza automatismo: occhio-mente-mano

 

 


 

Discalculia

La discalculia è molto più di un problema di conti, ma presenta molte altre difficoltà tra cui:

  • Mancanza di AUTOMATISMI;
  • Difficoltà nel comprendere il concetto di numero e quantità;
  • TABELLINE un grosso ostacolo;
  • OPERAZIONI
  • Organizzazione