Sei preoccupato perché i quaderni di tuo figlio sono disordinati o non si capisce nulla di quello che scrive?

 

Tuo figlio potrebbe essere disgrafico, ma che cos’è la disgrafia?

 

Ci sono una serie di caratteristiche di cui tenere conto.

 

La prima è che fa fatica a tenere un ordine e ad organizzare lo spazio nel foglio.

 

Poi può avere grandi difficoltà anche solo ad impugnare la penna o la matita e a gestire la scrittura in corsivo.

 

Molto spesso le lettere sono incomprensibili e non sono legate graficamente tra di loro e la scrittura può essere tremolante o ripassata molte volte.

 

Spesso tuo figlio potrebbe essere molto impegnato nel voler migliorare una grafia che non gli piace e questo produce una grandissima lentezza.

 

Di conseguenza anche il copiare dalla lavagna può essere un’attività estremamente impegnativa.

 

La disgrafia può generare anche delle grandi difficoltà nel disegno, anche su disegni semplici.

 

La scrittura può essere talmente impegnativa che potrebbe scrivere male perché deve andare veloce o scrivere lentissimo per poter scrivere in maniera decente.

 

Ma sfatiamo anche un luogo comune: un ragazzo disgrafico può anche scrivere bene, il punto è che gli costa una fatica enorme e spesso il gioco non vale la candela.

 

Questo non significa che non possa migliorare e non possa, un po’ alla volta, diventare più consapevole delle sue capacità.