ADHD – Disturbo da deficit di attenzione

ADHD – Disturbo da deficit di attenzione

Ma possibile che un ragazzo faccia tutta questa fatica a stare attento? Ma, soprattutto, cosa sono le difficoltà di attenzione?

La prima cosa che devi comprendere è questo termine viene usato fin troppo spesso a sproposito e fin troppo.

Ci sono chiaramente dei ragazzi che hanno questo disturbo, mentre altri fanno semplicemente fatica a stare attenti, quindi è fondamentale non fare confusione.

 

Il disturbo da deficit di attenzione (ADHD, ovvero Attention Deficit Hyperactivity Disorder) deve avere dei parametri chiari, vediamo assieme quali:

1. I comportamenti “segnalati” devono ripetersi per almeno 6 mesi;
2. Nella lista di 9 comportamenti “sbagliati” ne devono essere presenti almeno 6;
3. Devono essere ripetuti in almeno 2 contesti (es. scuola e casa);
4. Devono emergere prima dei 7 anni.

 

Ma quali sono le 9 caratteristiche da tenere in considerazione:

1. Spesso fallisce nel prestare attenzione ai dettagli;
2. ha difficoltà a sostenere attenzione in attività prolungate;
3. Pare non ascoltare se gli si parla direttamente;
4. Potrebbe non seguire le istruzioni completamente;
5. Difficoltà ad organizzare attività varie;
6. Avversione verso i compiti che richiedono sforzo mentale;
7. Spesso perde materiale in giro;
8. Facilmente distratto da stimoli esterni;
9. Sbadato nelle attività quotidiane.

 

Una parte dell’ADHD (non sempre quindi) è costituita dall’iperattività.
L’iperattività è una difficolta vera e va diagnosticata con un iter specifico. Proprio per questo non ha senso usare il termine iperattività a sproposito. Come prima cosa bisogna comprendere che i segnali emergano in almeno due ambiti (ad esempio scuola e sport, scuola e casa, eccetera), altrimenti non è corretto parlare di iperattività.

 

Ma quali sono le caratteristiche fondamentali:
1. Muovono le mani o i piedi e si agitano sulla sedia (a volte cadendo pure);
2. Spesso si alzano in classe o a tavola o al cinema;
3. Possono correre in giro ed arrampicarsi;
4. Spesso hanno difficoltà a partecipare a giochi lunghi o dove ci siano dei turni da rispettare; 5. Sono costantemente in marcia come se fossero spinti da un motorino;
6. Possono sparare risposte prima che finisca la domanda.

 

Queste ed altre caratteristiche ti possono dare dei segnali su cosa sia l’iperattività.

 

La cosa importante, come sempre, è osservare con pazienza cosa fa tuo figlio e trovare delle strategie per aiutarlo.

Questo è il nostro lavoro.

 

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Alessandro Rocco

4 Commenti
  • Leila

    28 Aprile 2020 alle 1:07 Rispondi

    Mia figlia e cosi da tre anno ma gli assistenti sociali non mi hanno mai voluto dare retta .perche il padre e il nonno paterno non volevano vedere questo. Ora a 7 anni appena fatti ma da settembre le maestre..hanno chiesto ulteriore aiuto perche la piccola si sdraia mel banco e vaga nel suo mondo incantato….è nata ipotonica può essere anche quello che la porta alla dislessia e ahda

    • Alessandro

      28 Aprile 2020 alle 12:58 Rispondi

      Serve che ti affidi a delle persone davvero professionali per capire bene quale sia la cosa migliore da fare con tua figlia.
      Oppure se vuoi puoi chiamare il numero 0444920780 e proviamo a capire come aiutarti.

  • Stefania

    17 Luglio 2020 alle 10:33 Rispondi

    Buongiorno,
    mi chiamo Stefania e abito a Vienna, in Austria. Avrei bisogno di capire come aiutare mio figlio che ha difficolta’ di concentrazione, e’ spesso distratto e fa fatica a studiare. In Austria siamo andati da un paio di dottori, ma non mi hanno soddisfatta. Spero che possiate aiutarmi ad aiutare mio figlio ad imparare senza stressarlo, come purtroppo mi ritrovo a fare 🙁

    Grazie mille, Stefania

    • Alessandro

      27 Agosto 2020 alle 15:00 Rispondi

      Ciao Stefania, se chiami il nostro numero 0444920780 riusciremo ad aiutarti.

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